Riabilitazione del pavimento pelvico a Ostia
Un percorso specializzato per la salute pelvica della donna, in tutte le fasi della vita.

Dopo il parto, durante la menopausa, in presenza di perdite di urina o di dolore durante i rapporti: il pavimento pelvico femminile attraversa fasi e condizioni diverse nel corso della vita. Molte donne convivono con questi disturbi senza sapere che esiste un percorso fisioterapico specifico che può aiutarle. A Fisiometis questo percorso è possibile.
Quando il pavimento pelvico ha bisogno di supporto
Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli e legamenti che sostiene gli organi pelvici e partecipa a funzioni fondamentali: continenza urinaria e fecale, funzione sessuale, stabilità del tronco. Può indebolirsi o perdere la sua funzionalità per molte ragioni: la gravidanza, il parto, la menopausa, ma anche uno stile di vita sedentario, la postura scorretta o sforzi fisici ripetuti.


Post-parto
La gravidanza e il parto richiedono una buona funzionalità del pavimento pelvico. Lo stiramento dei tessuti, le fluttuazioni ormonali ed eventuali episiotomie, possono sovraccaricare questa struttura e causare disagi specifici nel post-parto: perdite di urina, difficoltà nel controllo, sensazione di peso o cedimento nella zona pelvica che spesso vengono trascurati e accettati come normali. Un percorso riabilitativo specifico del pavimento pelvico rappresenta un supporto per il benessere femminile nel breve e nel lungo termine.
Il momento ideale per iniziare è intorno alle 6-8 settimane dal parto, con il via libera del ginecologo o dell'ostetrica. Iniziare nei tempi corretti può favorire una presa in carico più efficace, sempre in base alla situazione individuale.
Incontinenza urinaria
L'incontinenza da sforzo, quella che compare con colpi di tosse, starnuti, salti o corsa, è la forma più comune. L'incontinenza da urgenza, quella che dà pochissimo preavviso prima della perdita, è meno frequente ma spesso più invalidante. In entrambi i casi, la riabilitazione del pavimento pelvico è il trattamento di prima scelta secondo le principali linee guida internazionali.
Perdere urina è una condizione frequente, ma può essere affrontata con un percorso fisioterapico specifico.
Menopausa
In menopausa la riduzione degli estrogeni indebolisce progressivamente i tessuti del pavimento pelvico, rendendoli meno elastici e meno resistenti. Compaiono o si aggravano l'incontinenza, la secchezza vaginale, il prolasso degli organi pelvici, il dolore durante i rapporti. Un percorso riabilitativo può contribuire a mantenere il tono muscolare e a gestire questi cambiamenti in modo attivo.
Dolore pelvico e difficoltà nella vita sessuale
Il dolore pelvico cronico, il dolore durante i rapporti sessuali (dispareunia) e il vaginismo sono condizioni che influenzano profondamente la qualità della vita e spesso restano non diagnosticate o non trattate per anni. In molti casi hanno una componente muscolare significativa: la muscolatura del pavimento pelvico è ipertonica, in contrazione involontaria, e risponde positivamente a un lavoro specifico di rilassamento e riabilitazione.
Un percorso personalizzato, non esercizi standard
La riabilitazione del pavimento pelvico non è sinonimo di esercizi di Kegel. Gli esercizi di contrazione sono utili in molti casi, ma non sempre: in presenza di ipertonia muscolare (muscoli troppo contratti) possono addirittura peggiorare la situazione. Per questo il percorso inizia sempre con una valutazione.
La valutazione iniziale
Il primo incontro è dedicato all'ascolto e alla raccolta della storia clinica, seguito da una valutazione funzionale del pavimento pelvico per valutare il tono, la forza e la coordinazione della muscolatura.
In base ai risultati, viene costruito un programma personalizzato: il tipo di lavoro, la frequenza delle sedute e gli esercizi da svolgere a casa vengono definiti caso per caso.
Il trattamento manuale
La terapia manuale perineale lavora direttamente sulla muscolatura del pavimento pelvico: sulle tensioni, sulle aderenze, sulle cicatrici (anche da episiotomia o cesareo) che possono limitare la funzionalità. È un lavoro preciso, delicato e rispettoso.
Gli esercizi
Il programma di esercizi viene costruito sulla valutazione iniziale e cambia nel corso del percorso. Può includere esercizi di attivazione e rinforzo, esercizi di rilassamento e allungamento, lavoro sulla coordinazione tra respiro, addome e pavimento pelvico, esercizi posturali.
Una parte importante del percorso è il lavoro autonomo a casa: il fisioterapista guida la paziente verso una gestione sempre più consapevole e indipendente della propria muscolatura.
FAQ
I contenuti di questa pagina sono a scopo informativo e non sostituiscono il consulto di un professionista sanitario qualificato.
Prenota una valutazione gratuita
Il primo incontro è dedicato all'ascolto e alla valutazione della situazione. Per prenotare, compila il modulo o scrivi su WhatsApp.