Molti adulti con scoliosi convivono anche con un dolore lombare che va e viene o cronico. La domanda che si fanno più spesso è: il mal di schiena dipende dalla scoliosi? La risposta non è semplice, e vale la pena capirla bene, perché da quella risposta dipende molto di quello che si può fare.
La scoliosi causa sempre mal di schiena?
Non necessariamente. Molte persone con scoliosi non hanno mai avuto dolore cronico, mentre altre lo sviluppano nel tempo. Il fatto di avere una curva scoliotica non implica automaticamente soffrire di lombalgia, ma quando le due condizioni coesistono, capire come si influenzano è fondamentale per trattarle nel modo giusto.
La colonna scoliotica funziona in modo asimmetrico: alcuni muscoli lavorano più degli altri per mantenere l'equilibrio, alcune articolazioni sono sottoposte a carichi non uniformi. Nel tempo, questo squilibrio può produrre tensioni croniche, rigidità e dolore. La curva non è necessariamente la causa diretta, ma può essere un fattore che mantiene o amplifica il dolore.
Quando la scoliosi contribuisce al dolore cronico
Squilibrio muscolare
La muscolatura paravertebrale lavora in modo asimmetrico per compensare la curva. I muscoli del lato convesso tendono a essere allungati e meno efficienti; quelli del lato concavo possono essere accorciati e contratti. Questa asimmetria di carico, mantenuta nel tempo, produce tensioni muscolari croniche e dolore.
Degenerazione discale asimmetrica
Le vertebre ruotate e inclinate distribuiscono il carico in modo non uniforme sui dischi intervertebrali. Nel tempo, alcune zone del disco possono degenerare più velocemente delle altre, contribuendo al dolore lombare, soprattutto in posizioni statiche prolungate o sotto sforzo.
Compensazioni posturali
Il corpo trova strategie per compensare la curva e mantenere l'equilibrio: alcune di queste compensazioni coinvolgono l'anca, il bacino, le spalle. Quando le compensazioni non reggono più, il dolore può comparire in zone che non sembrano direttamente collegate alla scoliosi.
Cosa può fare la fisioterapia nell’adulto con scoliosi?
Nell'adulto con scoliosi e lombalgia cronica, la fisioterapia non lavora sulla curva strutturale, quella è consolidata, ma su tutto quello che la circonda: muscoli, mobilità articolare, pattern di movimento, equilibrio posturale. Questi elementi influenzano direttamente l'intensità e la frequenza del dolore.
Il percorso include terapia manuale per ridurre le tensioni muscolari e migliorare la mobilità, esercizio terapeutico specifico per rinforzare la muscolatura di supporto e rieducare il movimento, e, dove indicato, apparecchiature elettromedicali (tecar e laser ad alta potenza) per la gestione del dolore nelle fasi acute.
Scoliosi e lombalgia: quando approfondire
Se la lombalgia è molto intensa, se peggiora rapidamente, se si accompagna a sintomi neurologici agli arti (formicolio, perdita di forza, difficoltà nella deambulazione) o se la curva scoliotica mostra progressione documentata, è opportuno integrare il percorso fisioterapico con una valutazione ortopedica. Fisioterapia e valutazione medica non si escludono: spesso lavorano insieme.
